Il Consiglio Nazionale Forense è l’organismo apicale istituzionale dell’Avvocatura e rappresenta l’intera classe forense.

Osservatorio sull'Unione Europea relativo ai servizi legali

Osservatorio sull'Unione Europea relativo ai servizi legali

IN EVIDENZA

Il 2 dicembre 2020 la Commissione europea ha adottato un pacchetto di misure volte a modernizzare i sistemi giudiziari dell’UE. In particolare, la Comunicazione sulla digitalizzazione della Giustizia mira a promuovere l’utilizzo degli strumenti digitali da parte degli Stati Membri, nel rispetto dei principi di proporzionalità e sussidiarietà. Tra questi strumenti viene presentato l'e-codex (e-Justice Communication through Online Data Exchange - comunicazione nell'ambito della giustizia elettronica attraverso lo scambio di dati in linea) quale sistema di cooperazione nei procedimenti transfrontalieri civili, commerciali e penali. 
Il CCBE che fa parte del Consortium che al momento gestisce e-codex si è occupato del progetto attraverso il Comitato ITLaw.

La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale sono i temi che ampliano l’offerta formativa contenuta nella nuova strategia europea per la formazione giudiziaria adottata dalla Commissione il 2 dicembre 2020. L’EU strategy on the Training of Justice Professionals 2021-2024  che si basa sui risultati della precedente strategia europea giudiziaria (2011-2020), sulla valutazione di tale strategia e sull’ampia consultazione pubblica condotta dalla Commissione, prevede obiettivi ambiziosi come quello di formare il 15% degli avvocati all’anno sul diritto dell’UE.
Il CCBE ha contribuito alla consultazione della Commissione europea in materia di formazione giudiziaria adottando il 27 aprile 2020 il documento The contribution of the CCBE for the next EU policy on judicial training sulla base delle raccomandazioni del Comitato Training.

Sarà infine più facile per gli operatori della giustizia la ricerca di corsi di formazione sul diritto dell'UE: L’European Training Platform (ETP) - la piattaforma di formazione europea - avviata per ora in via sperimentale, diventerà operativa nel corso del 2021.

 

ALTRE NOTIZIE DA APPROFONDIRE
  • Relazione annuale sullo Stato di diritto nell’Unione europea

Il 30 settembre 2020 la Commissione europea ha pubblicato la prima relazione annuale sullo Stato di diritto nell’Unione europea. La relazione si basa su quattro pilastri principali che hanno un forte impatto sullo Stato di diritto: i sistemi giudiziari nazionali, i quadri anticorruzione, il pluralismo e la libertà dei media e altre questioni istituzionali relative al bilanciamento dei poteri. Il Documento che è accompagnato dai capitoli relativi ai singoli Stati membri si pone la finalità di creare una cultura dello Stato di diritto in tutta l'UE. Scarica qui il Capitolo relativo alla situazione dello Stato di diritto in Italia.

 

  • Quadro di valutazione della giustizia dell'UE

Il 10 luglio 2020 la Commissione europea ha pubblicato il quadro di valutazione della giustizia dell'UE per il 2020 (2020 EU Justice Scoreboard), che fornisce una panoramica comparativa dell'efficienza, della qualità e dell'indipendenza dei rispettivi sistemi giudiziari degli Stati membri. 
La delegazione del CNF con il CCBE ha collaborato per i dati forniti alle pagine da 26 a 29.
Scarica qui il documento (solo in inglese per il momento) 

Sentenze

DICEMBRE

CAUSA C-398/19 – BY  e Generalstaatsanwaltschaft Berlin - Sentenza della Corte di Giustizia  (Grande sezione) del 17 dicembre 2020 – Non discriminazione - Un cittadino dell’Unione può essere estradato verso uno Stato terzo solo previa consultazione dello Stato membro di cui ha la cittadinanza. Nell’ambito di tale consultazione, allo Stato membro di cittadinanza devono essere trasmessi, dallo Stato membro richiesto, tutti gli elementi di diritto e di fatto comunicati nella domanda di estradizione e deve essere concesso un termine ragionevole per emettere un eventuale mandato d’arresto europeo nei confronti di tale cittadino.

 

CAUSA C-616/19 - MS, MW e GS v. Irlanda – Sentenza della Corte (Prima sezione) del 10 dicembre 2020 – Asilo - La Corte rileva che se uno Stato membro vincolato dalla direttiva 2005/85 e dal regolamento Dublino III, come l'Irlanda, fosse tenuto a esaminare le domande di asilo presentate da cittadini di paesi terzi che già beneficiano di protezione filiale in un altro Stato membro, questa situazione genererebbe movimenti secondari. Ritiene inoltre che mediante una protezione sufficiente si possa includere la protezione sussidiaria.

CAUSE riunite C-597/18 P,C-598/18 P,C-604/18 P - Consiglio/ K. Chrysostomides & Co. e a. - Diritto delle istituzioni – Sentenza della Corte del 16 dicembre 2020 - La Corte conferma le sentenze del Tribunale nella parte in cui queste hanno respinto i ricorsi per risarcimento danni presentati da vari soggetti privati e società a seguito di atti e comportamenti delle istituzioni dell'Unione adottati nell'ambito di un'assistenza finanziaria concessa a Cipro e subordinata alla ristrutturazione del settore bancario di tale Stato membro.

NOVEMBRE 2020

Causa C-644/18 – Commissione c. Italia Sentenza della Corte di Giustizia (Grande Sezione) del 10 novembre 2020 – Ambiente – La Corte ha accolto il ricorso per inadempimento presentato dalla Commissione e ha affermato la violazione da parte dell’Italia della Direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell’aria ambiente. In particolare, i valori limite applicabili alle concentrazioni di particelle PM10 sono stati superati in maniera sistematica e continuata tra il 2008 e il 2017 e la Repubblica italiana non ha dato esecuzione a misure appropriate ed efficaci affinché il periodo di superamento dei valori limite fissati per le particelle PM10 fosse il più breve possibile.

CAUSA C-61/19 Orange Romania/Autoritatea Naţională de Supraveghere a Prelucrării Datelor cu Caracter Personal (ANSPDCP) - Sentenza della Corte di Giustizia (Seconda Sezione) dell’11 novembre 2020 - ravvicinamento delle legislazioni: Un contratto di fornitura di servizi di telecomunicazione contenente una clausola secondo cui il cliente ha acconsentito alla raccolta e alla conservazione del suo documento di identità non può dimostrare che egli ha validamente prestato il suo consenso qualora la relativa casella sia stata selezionata dal responsabile del trattamento prima della sottoscrizione del contratto

CAUSE riunite C-354/20 PPU e C-412/20 PPU - Openbaar Ministerie Conclusioni dell’avvocato generale Campos Sánchez-Bordona del 12 novembre 2020 – Cooperazione giudiziaria in materia penale - Mandato d’arresto europeo (MAE) - L’aggravamento delle carenze generalizzate che incidano sull’indipendenza della magistratura in Polonia non giustifica l’automatica non esecuzione di tutti i mandati d’arresto europei provenienti da tale Stato membro.

CAUSE C-663/18 - B S e C A Sentenza della Corte (Quarta Sezione) del 19 novembre 2020 – Agricoltura - Uno Stato membro non può vietare la commercializzazione del cannabidiolo (CBD) legalmente prodotto in un altro Stato membro, qualora sia estratto dalla pianta di Cannabis sativa nella sua interezza e non soltanto dalle sue fibre e dai suoi semi. Una limitazione agli scambi aventi ad oggetto prodotti legalmente fabbricati e commercializzati in altri Stati membri è ammissibile al fine di tutelare la salute pubblica, purché la misura non ecceda quanto necessario per il raggiungimento dell’obiettivo. Spetta al giudice nazionale stabilire che il rischio per la salute sia reale e sufficientemente dimostrato.

CAUSE C-238/19 - EZ / Bundesrepublik Deutschland Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 19 novembre 2020 – Asilo – Qualora un richiedente asilo sia fuggito a seguito del rifiuto di prestare il servizio militare in un paese nel quale è in corso una guerra civile quale quella in Siria, caratterizzata dalla commissione ripetuta e sistematica di crimini di guerra o contro l’umanità da parte dell’esercito, deve considerarsi plausibile che i motivi alla base del rifiuto siano atti a far insorgere il diritto all’ottenimento dello status di rifugiato.

 

OTTOBRE

CAUSA C-485/18 - Groupe Lactalis v Premier ministre and Others - Sentenza della Corte di giustizia del 1° ottobre 2020 - Armonizzazione legislativa - La legislazione UE che armonizza l'indicazione (obbligatoria) del paese d'origine o del luogo di provenienza degli alimenti non osta all'adozione di misure nazionali che impongono alcune indicazioni supplementari relative all'origine o alla provenienza.

CAUSA C-623/17 - Privacy International, e Cause riunite C-511/18, La Quadrature du Net e altri, C-512/18, French Data Network e altri, C-520/18, Ordre des barreaux francophones et germanophone e altri - Sentenza della Corte di Giustizia (Grande Camera) del 6 ottobre 2020: La Corte di giustizia conferma che il diritto dell'UE osta alla legislazione nazionale che imponga a un fornitore di servizi di comunicazione elettronica di effettuare la trasmissione o la conservazione generale e indiscriminata di dati sul traffico e dati relativi all'ubicazione allo scopo di combattere la criminalità in generale o di salvaguardare la sicurezza nazionale

CAUSA C-66/18 – Commissione c. Ungheria - Sentenza della Corte di Giustizia (Grande Camera) del 6 ottobre 2020 – Istruzione superiore - Le condizioni introdotte dall'Ungheria per consentire agli istituti di istruzione superiore stranieri di svolgere le loro attività sul suo territorio sono incompatibili con il diritto comunitario.

CAUSA C-568/2015 - MO / Subdelegación del Gobierno en Toledo Sentenza della Corte (Sesta Sezione) dell’8 ottobre 2020 – Procedure comuni in materia di rimpatrio – In caso di soggiorno irregolare di un cittadino di un paese terzo nel territorio di uno Stato membro, qualora una normativa nazionale preveda l’imposizione o di una sanzione pecuniaria o dell’allontanamento, la decisione di applicare tali sanzioni non può essere basata solo sulle disposizioni della direttiva 2008/115/CE.

CAUSE riunite C245/19 e C246/19 - B e a. c. Lussemburgo Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 6 ottobre 2020 – Diritto di ricorso contro una richiesta di informazioni di carattere fiscale – Nell’ambito di una procedura di cooperazione tra Stati membri, le persone che detengono le informazioni di cui è chiesta comunicazione devono poter proporre un ricorso diretto avverso tale richiesta, conformemente al diritto a un ricorso effettivo garantito dalla Carta dei diritti fondamentali. Gli Stati membri possono privare di un siffatto rimedio giurisdizionale il contribuente oggetto dell’indagine tributaria e i terzi interessati dalle informazioni di cui trattasi, purché esistano altri rimedi giurisdizionali che consentano a questi ultimi di ottenere un controllo in via incidentale sulla richiesta. Peraltro, una richiesta di informazioni può validamente avere ad oggetto categorie di informazioni, anziché informazioni precise, se tali categorie sono delimitate mediante criteri che ne determinano il carattere «prevedibilmente pertinente».

CAUSE C-558/19 Impresa Pizzarotti & C SPA Italia Sucursala Cluj / Agenţia Naţională de Administrare Fiscală – Sentenza della Corte (Sesta Sezione) dell’8 ottobre 2020 - Libera circolazione dei capitali -In linea di principio, uno Stato membro può prevedere che un trasferimento di risorse finanziarie effettuato da una succursale residente in favore della società madre stabilita in un altro Stato membro, sia riclassificato come «operazione che genera entrate», con la conseguente applicazione obbligatoria delle norme in materia di prezzi di trasferimento mentre, qualora la medesima operazione fosse stata effettuata tra una succursale e una società madre entrambe stabilite nel medesimo Stato membro, tale operazione non sarebbe stata qualificata allo stesso modo e dette norme non sarebbero state applicate.

CAUSE C-243/19 - A c. Veselības ministrija – Sentenza della Corte di Giustizia  (Seconda Sezione) del 29 ottobre 2020 - Sicurezza previdenziale per i lavoratori migranti - Il rifiuto da parte dello Stato membro di affiliazione del paziente di concedere l'autorizzazione preventiva per il rimborso delle spese sanitarie transfrontaliere quando in tale Stato membro sono disponibili cure ospedaliere efficaci, ma il metodo di trattamento utilizzato è contrario alle convinzioni religiose dell'assicurato, determina una differenza di trattamento indirettamente basata sulla religione.

 

SETTEMBRE

CAUSA C-356/19 Delfy / Travel Service Polska sp. z o.o.: Sentenza della Corte di Giustizia (Ottava Sezione) del 3 settembre 2020 Trasporti -Il passeggero il cui volo sia stato cancellato o abbia subito un ritardo prolungato può esigere il pagamento della compensazione pecuniaria prevista dal diritto dell’Unione nella valuta nazionale del suo luogo di residenza.

Causa C-356/19 - Delfy / Travel Service Polska sp. z o.o. Sentenza della Corte (Ottava Sezione) del 3 settembre 2020 Il passeggero il cui volo sia stato cancellato o abbia subito un ritardo prolungato, può esigere il pagamento dell’importo della compensazione pecuniaria prevista dall’art. 7, par. 1 del regolamento 261/2004 sui diritti dei passeggeri del traffico aereo, nella valuta nazionale avente corso legale nel suo luogo di residenza. 

Causa C-719/18 - Vivendi SA / Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni - Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 3 settembre 2020: la disposizione italiana che impedisce a Vivendi di acquisire il 28% del capitale di Mediaset è contraria al diritto dell’Unione in quanto costituisce un ostacolo vietato alla libertà di stabilimento. 

 

LUGLIO 

Causa C-129/19 - Presidenza del Consiglio dei Ministri / BV- Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 16 luglio 2020: la direttiva 2004/80 impone a ogni Stato membro l’obbligo di dotarsi di un sistema di indennizzo che ricomprenda tutte le vittime di reati intenzionali violenti commessi nel proprio territorio, e non soltanto le vittime che si trovano in una situazione transfrontaliera. Ritiene inoltre non “equo e adeguato” un indennizzo fissato senza tenere conto della gravità delle conseguenze del reato per le vittime.

Cause riunite C-133/19, C-136/19, C-137/19 - Sentenza della Corte (Terza sezione) del 16 luglio 2020. La data da prendere in considerazione per determinare se il familiare che si ricongiunge sia un «figlio minorenne» è quella di presentazione della domanda d’ingresso e di soggiorno.

Causa C-311/18 - Data Protection Commissioner contro Facebook Ireland Limited e Maximillian Schrems: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 16 luglio 2020: la Corte ha dichiarato invalida la decisione 2016/1250 della Commissione sull’adeguatezza delle tutele offerte dal Privacy Shield: l’accordo lascia i cittadini europei privi di diritti fondamentali e di adeguate garanzie relative ai dati personali, nonché troppo esposti alla sorveglianza del governo americano.

Causa C-517/17 - Milkiyas Addis / Bundesrepublik Deutschland - Sentenza della Corte (Quinta Sezione) del 16 luglio 2020. La Corte fornisce un’interpretazione degli artt. 14 e 34 Dir. 2013/32/UE, sancendo l’obbligo di dare sempre al richiedente protezione internazionale la facoltà di sostenere un colloquio personale a sostegno delle proprie ragioni, prima dell’adozione di una decisione di inammissibilità e a pena di annullamento di quest’ultima.

Causa C-80/19 - E.E. - Sentenza della Corte (Prima Sezione) del 16 luglio 2020: Cooperazione giudiziaria in materia civile. La Corte fornisce un’interpretazione del Regolamento 650/12 con riferimento alla nozione di «successione con implicazioni transfrontaliere» e di «residenza abituale del defunto». Si sofferma poi sull’eventuale qualificazione del notaio come «organo giurisdizionale» con conseguente assoggettamento dello stesso alle norme di competenza giurisdizionale.

Causa C-424/19 - Cabinet de avocat UR/Administraţia Sector 3 a Finanţelor Publice prin Direcţia Generală Regională a Finanţelor Publice Bucureşti e.a. - Sentenza della Corte (Sesta Sezione) del 16 luglio 2020: La Corte qualifica gli avvocati come “soggetti passivi” ai sensi dell’art. 9, par. 1, della direttiva 2006/112/CE. Stabilisce inoltre che nell’ambito di una controversia relativa all’IVA il diritto dell’Unione osta a che un giudice nazionale applichi il principio dell’autorità di cosa giudicata, qualora l’applicazione di tale principio costituisca un ostacolo a che detto giudice prenda in considerazione la normativa dell’Unione in materia di IVA.

 

GIUGNO

Causa C-36/20 – PPU - VL e Ministerio Fiscal - Sentenza della Corte di Giustizia (Quarta sezione) del 25 giugno 2020 - Politica comune d’asilo- Un giudice istruttore chiamato a pronunciarsi sul trattenimento di un cittadino di un paese terzo in situazione irregolare rientra nella nozione di «altre autorità» preposte, a ricevere e registrare domande di protezione internazionale.

Causa C‑639/18 - KH/ Sparkasse Südholstein - Sentenza della Corte di Giustizia (prima sezione) del 18 giugno 2020: Ravvicinamento delle legislazioni.  La fissazione, mediante clausola aggiuntiva, di un nuovo tasso di interesse per la restituzione di un prestito pattuito con un istituto di credito attraverso un contratto iniziale, costituisce a sua volta un contratto aggiuntivo avente per oggetto servizi finanziari a cui deve applicarsi la direttiva CE/2002/65.

Causa C-74/19 LE / Transportes Aéreos Portugueses SA - Sentenza della Corte di Giustizia (Quarta sezione) del 11 giugno 2020 - Il comportamento molesto di un passeggero su un volo aereo può costituire una «circostanza eccezionale» tale da esonerare la compagnia aerea dall’obbligo di compensazione pecuniaria per la cancellazione o il ritardo prolungato di detto volo o di un volo successivo

Causa C219/19 Parsec Fondazione Parco delle Scienze e della Cultura / Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Autorità nazionale anticorruzione (ANAC) - Sentenza della Corte di Giustizia (Decima sezione) dell’11 giugno 2020: Ravvicinamento delle legislazioni. La direttiva 201/24/UE sugli appalti pubblici, impedisce ad una normativa nazionale di escludere enti senza scopo di lucro dalla possibilità di partecipare a una procedura di aggiudicazione di un appalto pubblico.

Causa C581/18 RB/TÜV Rheinland LGA Products GmbH, Allianz IARD SA - Sentenza della Corte di Giustizia (Grande sezione) dell’11 giugno 2020: non discriminzione. La clausola di un contratto tra una compagnia assicurativa e un produttore di dispositivi medici che limiti l’estensione geografica della copertura assicurativa della responsabilità civile ai soli danni verificatisi nel territorio di un unico Stato membro non rientra, allo stato attuale del diritto dell’Unione, nel divieto di discriminazione in base alla nazionalità (articolo 18 TFEU).

Causa C495/19 Kancelaria Medius SA/RN - Sentenza della Corte di Giustizia (Sesta sezione) del 4 giugno 2020: tutela dei consumatori. La Direttiva 93/13/CEE del Consiglio ammette la possibilità che un giudice nazionale di statuire in contumacia del consumatore per l’adozione di mezzi istruttori necessari a valutare d’ufficio il carattere abusivo delle clausole contrattuali.

Causa C430/19 SC C.F. SRL/ A.J.F.P.M., D.G.R.F.P.C. - Sentenza della Corte di Giustizia (Nona sezione) del 4 giugno 2020: Fiscalità imposta sul valore aggiunto. Il principio generale del diritto dell’Unione del rispetto dei diritti della difesa esige che una decisione amministrativa che imponga obblighi tributari supplementari venga annullata laddove il soggetto passivo non abbia avuto la facoltà di accedere al fascicolo amministrativo e se il procedimento sarebbe potuto giungere a un risultato diverso.

Causa C‑41/19 FX/GZA - Sentenza della Corte di giustizia (Terza sezione) del 4 giugno 2020: SLSG, cooperazione giudiziaria in materia civile. Ai sensi del regolamento (CE) 4/2009, il giudice dello stato membro dell’esecuzione deve considerarsi competente a decidere sulla ricevibilità e sul merito dell’opposizione del debitore all’esecuzione di un credito alimentare accertato dal giudice dello stato membro d’origine.

 

MAGGIO

CAUSA C-641/18 - LG e altri / Rina SpA e Ente Registro Italiano Navale – Sentenza della Corte di Giustizia del 7 maggio 2020 – Le vittime di un naufragio di una nave battente bandiera panamense possano adire i giudici italiani con un’azione di responsabilità contro gli organismi italiani che hanno classificato e certificato tale nave.

COMUNICATO STAMPA n. 58/20 dell’8 maggio 2020 – In commento alla sentenza della Corte costituzionale tedesca del 5 maggio 2020 vertente sul programma PSPP della BCE, la Corte di Giustizia ribadisce di essere l’unica Istituzione competente ad interpretare e garantire l’applicazione uniforme del diritto dell’Unione.

CAUSE T-607/17, T-716/17, e T-8/18 - Volotea/Commissione, Germanwings / Commissione, easyJet/Commissione – Aiuti di Stato- Il regime di sostegno istituito, in Italia, dalla Regione Sardegna ai fini dello sviluppo del trasporto aereo costituiva un aiuto di Stato concesso non già alle società di gestione dei principali aeroporti sardi (Alghero, Cagliari-Elmas e Olbia), bensì alle compagnie aeree che sono tenute a rimborsare gli aiuti ricevuti

 

APRILE

CAUSE riunite C-715/17, C-718/17 e C-719/17 – Commissione Europea / Polonia, Ungheria e Repubblica ceca - Sentenza della Corte di Giustizia del 2 aprile 2020 - Spazio di libertà, sicurezza e giustizia - Meccanismo temporaneo di ricollocazione dei richiedenti protezione internazionale.

CAUSA C‑329/19 - Condominio di Milano (Via Meda) / Eurothermo SpA - Sentenza della Corte di Giustizia (Prima Sezione) del 2 aprile 2020: direttiva 93/13/CEE – nozione di consumatore- Le clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori non ostano a una giurisprudenza nazionale che interpreti la normativa di recepimento della direttiva nel diritto interno in modo che le norme a tutela dei consumatori che essa contiene siano applicabili anche a un contratto concluso con un professionista da un soggetto giuridico quale il condominio, anche se tale soggetto giuridico non rientra nell’ambito di applicazione della suddetta direttiva.

CAUSA C-830/18 - Landkreis Südliche Weinstraße / P.F. e altri - Sentenza della Corte di Giustizia (Nona Sezione) del 2 aprile 2020: Libera circolazione dei lavoratori - Costituisce una discriminazione indiretta una misura che subordini il rimborso delle spese di trasporto scolastico alla condizione della residenza nel “Land” interessato.

CAUSA C-670/18 - Co. / Comune di Gesturi - Sentenza della Corte di Giustizia (Ottava Sezione) del 2 aprile 2020: Politica Sociale - Una disparità di trattamento in ragione dell’età non costituisce discriminazione qualora sia oggettivamente e ragionevolmente giustificata da una finalità legittima ed i mezzi siano appropriati e necessari.

CAUSA C-897/19 – I.N. / Ruska Federacija - Sentenza della Corte di Giustizia (Grande Sezione) del 2 aprile 2020: Uno Stato membro, quando deve statuire su una domanda di estradizione di uno Stato terzo riguardante un cittadino di uno Stato dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) e parte dell’accordo sullo Spazio economico europeo (SEE), è tenuto a verificare che tale cittadino non sarà sottoposto alla pena di morte, a tortura oppure a pene o a trattamenti inumani o degradanti.

CAUSA C-507/18 NH / Associazione Avvocatura per i diritti LGBTI – Rete Lenford - Sentenza della Corte di Giustizia (Grande Sezione) del 23 aprile 2020: Le dichiarazioni omofobe costituiscono una discriminazione in materia di occupazione e di lavoro se pronunciate da chi esercita, o può essere percepito come capace di esercitare, un’influenza determinante sulla politica di assunzioni di un datore di lavoro

CAUSA C-28/19 Ryanair Ltd e a./Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – Antitrust e a. -Sentenza della Corte di Giustizia del 23 aprile 2020 – pratica commerciale scorretta- gli oneri connessi al check-in dei passeggeri il cui pagamento non può essere evitato, l’imposta sul valore aggiunto (IVA) applicata alle tariffe dei voli nazionali nonché la tariffa amministrativa per gli acquisti effettuati con una carta di credito diversa da quella prescelta dal vettore aereo costituiscono elementi di prezzo inevitabili e prevedibili e pertanto devono essere indicati nella pubblicazione delle offerte di prezzo su Internet.

CAUSE RIUNITE C-168/19 e C-169/19 – HB e IC / INPS - Sentenza della Corte di Giustizia (Ottava Sezione) del 30 aprile 2020 - Un trattamento tributario derivante da una convenzione bilaterale fra Stati membri volta a prevenire la doppia imposizione, non costituisce una discriminazione o un ostacolo alla libera circolazione dei cittadini.

 

MARZO

CAUSA C34/19 - Telecom Italia / Ministero dello Sviluppo Economico Sentenza della Corte di Giustizia (Prima Sezione) del 4 marzo 2020 - Ravvicinamento delle legislazioni – Decisione avente autorità di cosa giudicata e possibilità di ottenere un risarcimento per diritti lesi a causa di una violazione del diritto dell’Unione.

CAUSA C511/17 - Lintner / UniCredit Bank Hungary - Sentenza della Corte di Giustizia (Terza Sezione) dell’11 marzo 2020: Tutela dei consumatori – Il giudice nazionale non è tenuto ad esaminare d’ufficio il carattere eventualmente abusivo di altre clausole non impugnate dal consumatore, ma solo quelle connesse all’oggetto della controversia.

CAUSA C314/18 – Paesi Bassi / S.F. - Sentenza della Corte di Giustizia (Quarta Sezione) del 11 marzo 2020: Mandato d’arresto europeo – La consegna subordinata alla condizione che la persona interessata sia rinviata nello Stato membro di esecuzione per scontarvi la pena o la misura di sicurezza eventualmente pronunciate nei suoi confronti nello Stato membro di emissione deve avvenire non appena la suddetta decisione di condanna sia divenuta definitiva, a meno che motivi concreti relativi al

rispetto dei diritti della difesa della persona interessata o alla buona amministrazione della giustizia rendano indispensabile la presenza di tale persona in detto Stato.

 

FEBBRAIO

CAUSE riunite C-515/17 e C-561/17 - Uniwersytet Wrocławski e Polonia / REA (Agenzia esecutiva per la ricerca) Sentenza della Corte di Giustizia (Grande Sezione) del 4 febbraio 2020 – Requisito di indipendenza di un avvocato che rappresenta un’Università presso la quale ha un contratto di docenza.

CAUSA C384/18 - Commissione Europea / Regno del Belgio - Sentenza della Corte di Giustizia (Quarta Sezione) del 27 febbraio 2020: Inadempimento di uno Stato – Il divieto assoluto per un contabile di esercitare contestualmente attività diverse dalla sua professione rappresenta un ostacolo alla libertà di stabilimento.

 

DICEMBRE

CAUSA C-311/18 Facebook Ireland e Schrems - Conclusioni dell'Avvocato generale del 19 dicembre 1019 - Ravvicinamento delle legislazioni- secondo l’avvocato generale Saugmandsgaard Øe, è valida la decisione 2010/87/UE della Commissione sulle clausole contrattuali tipo per il trasferimento di dati personali a incaricati del trattamento stabiliti in Paesi terzi

OTTOBRE

CAUSA C-692/17 Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 17 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo - Portogallo) – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Esenzioni – Articolo 135, paragrafo 1, lettere b) e d) – Operazioni relative alla concessione, alla negoziazione nonché alla gestione di crediti – Operazioni relative ai crediti, ad eccezione del recupero di crediti – Cessione a titolo oneroso, in favore di un terzo, di una posizione processuale nell’ambito di un procedimento esecutivo per la riscossione forzata di un credito accertato con decisione del giudice

CAUSA C-128/18: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 15 ottobre 2019– Esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso nei confronti di Dumitru-Tudor Dorobantu (Rinvio pregiudiziale – Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale – Decisione quadro 2002/584/GAI – Mandato d’arresto europeo – Motivi di rifiuto di esecuzione – Articolo 4 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Divieto di trattamenti inumani o degradanti – Condizioni di detenzione nello Stato membro emittente – Valutazione da parte dell’autorità giudiziaria dell’esecuzione) - Vedi articolo La definizione di autorità giudiziaria emittente in materia di mandato d’arresto europeo alla luce della recente giurisprudenza della Corte di Giustizia UE - di Margherita Ianco

CAUSA C-692/17 Sentenza della Corte (Seconda Sezione) del 17 ottobre 2019 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Supremo Tribunal Administrativo - Portogallo) – Imposta sul valore aggiunto (IVA) – Direttiva 2006/112/CE – Esenzioni – Articolo 135, paragrafo 1, lettere b) e d) – Operazioni relative alla concessione, alla negoziazione nonché alla gestione di crediti – Operazioni relative ai crediti, ad eccezione del recupero di crediti – Cessione a titolo oneroso, in favore di un terzo, di una posizione processuale nell’ambito di un procedimento esecutivo per la riscossione forzata di un credito accertato con decisione del giudice

CAUSA C-128/18: Sentenza della Corte (Grande Sezione) del 15 ottobre 2019– Esecuzione di un mandato d’arresto europeo emesso nei confronti di Dumitru-Tudor Dorobantu (Rinvio pregiudiziale – Cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale – Decisione quadro 2002/584/GAI – Mandato d’arresto europeo – Motivi di rifiuto di esecuzione – Articolo 4 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea – Divieto di trattamenti inumani o degradanti – Condizioni di detenzione nello Stato membro emittente – Valutazione da parte dell’autorità giudiziaria dell’esecuzione) - Vedi articolo La definizione di autorità giudiziaria emittente in materia di mandato d’arresto europeo alla luce della recente giurisprudenza della Corte di Giustizia UE - di Margherita Ianco

Comunicazioni

MARZO 2021

Comunicazione della Commissione 2021/C 118/01 del 7 aprile 2021 - Linee guida per un’interpretazione comune del termine «danno ambientale» di cui all’articolo 2 della direttiva 2004/35/CE del Parlamento europeo e del Consiglio sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale

DICEMBRE 

COMUNICAZIONE COM (2020) 710 final del 2 dicembre della Commissione sulla Digitalizzazione della giustizia nell'Unione europea mira a promuovere l’utilizzo degli strumenti digitali da parte degli Stati Membri, nel rispetto dei principi di proporzionalità e sussidiarietà.

COMUNICAZIONE COM (2020) 713 final  con la Comunicazione del 2 dicembre, Garantire la giustizia nell'UE - Una strategia europea di formazione giudiziaria per il periodo 2021-2024, la Commissione definisce una strategia globale per migliorare ulteriormente la formazione degli operatori della giustizia sul diritto dell'UE e stabilisce nuovi obiettivi per il periodo 2021‑2024.

NOVEMBRE

COMUNICAZIONE 2020/C 405/01  Pubblicazione della posizione (UE) no 12/2020 del Consiglio, del 4 novembre 2020, in vista dell’adozione del regolamento relativo alla cooperazione tra le giurisdizioni degli Stati membri, nell’ambito dell’ottenimento della prova in materia civile e commerciale

OTTOBRE

COMUNICAZIONE 2020/C 340 I/01 della Commissione del 13 ottobre 2020 —, Quarta modifica del quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza del COVID-19 e modifica dell'allegato della comunicazione della Commissione agli Stati membri sull'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea all'assicurazione del credito all'esportazione a breve termine.

SETTEMBRE 

Comunicazione della Commissione: Un nuovo Patto sulla Migrazione e l'Asilo COM(2020) 609 final

COMUNICAZIONE RELAZIONE SULLO STATO DI DIRITTO 2020: il Capitolo sulla situazione dello Stato di diritto in Italia del 30 settembre 2020 accompagna la Comunicazione della Commissione sullo Stato di Diritto nell’UE.  

APRILE

Comunicazione della Commissione (2020/C 124 I/01) del 17 aprile 2020 Orientamenti sulle app a sostegno della lotta alla pandemia di covid-19 relativamente alla protezione dei dati. 

FEBBRAIO

Programma di lavoro della Commissione 2020: Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale europeo e al Comitato delle Regioni – COM (2020) 37 final del 19 febbraio 2020.

Brexit: Pubblicata la bozza di accordo UE-Regno Unito.

LIBRO BIANCO sull'intelligenza artificiale: Un approccio europeo all'eccellenza e alla fiducia - Comunicazione della Commissione – COM (2020) 65 final del 19 febbraio 2020.

Una Strategia europea per i dati: Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale europeo e al Comitato delle Regioni – COM (2020) 66 final del 19 febbraio 2020.

Comunicazione della Commissione: Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19

Comunicazione della Commissione recante modifica del quadro temporaneo sugli aiuti di Stato nell'attuale emergenza del COVID-19

Comunicazione della Commissione COVID-19: Linee guida - restrizione temporanea dei viaggi non essenziali verso l'UE, la facilitazione delle modalità di transito per il rimpatrio dei cittadini dell'UE e gli effetti sulla politica in materia di visti

Comunicazione della Commissione: Orientamenti relativi all'esercizio della libera circolazione dei lavoratori durante la pandemia di Covid-19

Comunicazione della Commissione al Consiglio sull'attivazione della clausola di salvaguardia generale del Patto di stabilità e crescita

Comunicazione della Commissione: Orientamenti sugli investimenti esteri diretti e sulla libera circolazione dei capitali provenienti da paesi terzi, nonché la protezione delle attività strategiche

Comunicazione della Commissione: Orientamenti della Commissione europea per agevolare le operazioni di trasporto aereo di merci durante l'epidemia di Covid-19

Comunicazione della Commissione sull’attuazione delle corsie verdi per la gestione delle frontiere destinate a tutelare la salute e garantire la disponibilità di beni e servizi essenziali

Comunicazione della Commissione: sui diritti dei passeggeri nel contesto dell’emergenza Covid19

Comunicazione della Commissione: Quadro temporaneo in materia di antitrust relativo alla cooperazione tra imprese volta a rispondere alle situazioni di emergenza Covid-19

Comunicazione della Commissione: Orientamenti sull'approvvigionamento ottimale e razionale di farmaci per evitare carenze durante la pandemia di Covid-19

Comunicazione della Commissione: Orientamenti sull'assistenza di emergenza dell'UE per quanto riguarda la cooperazione transfrontaliera nell'ambito dell'assistenza sanitaria legata alla crisi Covid-19

Comunicazione della Commissione: Orientamenti della Commissione europea sull’utilizzo del quadro in materia di appalti pubblici nella situazione di emergenza connessa alla crisi della Covid-19

COMUNICAZIONE 2019/C 422/06 del 16/12 - COMUNICAZIONE 2019/C 422/05 del 16 /12 Conclusioni del Consiglio rispettivamente sulle misure alternative alla detenzione (il ricorso a sanzioni e misure non privative della libertà nel settore della giustizia penale) e  sui diritti delle vittime

Legislazione

APRILE

PROPOSTA di REGOLAMENTO COM(2021) 206 final DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO che stabilisce norme armonizzate sull’Intelligenza Artificiale (ATTO SULL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE) e che modifica alcuni atti legislativi dell’Unione.

MARZO

Decisione (PESC) 2021/561 del Comitato politico e di sicurezza del 30 marzo 2021 relativa alla nomina di Stefano Frumento come nuovo comandante della forza dell’Unione per l’operazione militare dell’Unione europea nel Mediterraneo (EUNAVFOR MED IRINI) a decorrere dal 1 aprile 2021

RACCOMANDAZIONE (UE) 2021/132 DEL CONSIGLIO del 2 febbraio 2021 che modifica la raccomandazione (UE) 2020/912 relativa alla restrizione temporanea dei viaggi non essenziali verso l’UE e all’eventuale revoca di tale restrizione

FEBBRAIO

REGOLAMENTO (UE) 2021/240 del Parlamento europeo e del Consiglio del 10 febbraio 2021 che istituisce uno strumento di sostegno tecnico: misure che aiutano le autorità nazionali ad attuare riforme istituzionali, amministrative e strutturali che siano sostenibili, rafforzino la resilienza, potenzino la coesione economica, sociale e territoriale e sostengano la pubblica amministrazione nella preparazione di investimenti sostenibili e capaci di rafforzare la resilienza;

REGOLAMENTO (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2021 istituisce il dispositivo per la ripresa e la resilienza e  ne stabilisce gli obiettivi, il suo finanziamento, le forme di finanziamento dell'Unione erogabili nel suo ambito e le regole di erogazione di tale finanziamento.

REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2021/133 della Commissione del 4 febbraio 2021 che attua il regolamento (UE) 2018/858 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda il formato e la struttura di base e le modalità di scambio dei dati del certificato di conformità in formato elettronico.

REGOLAMENTO (UE) 2021/522 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 24 marzo 2021 che istituisce un programma d’azione dell’Unione in materia di salute per il periodo 2021-2027 («programma UE per la salute») (EU4Health)

REGOLAMENTO (UE) 2021/523 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 24 marzo 2021 che istituisce il programma InvestEU e che modifica il regolamento (UE) 2015/1017

Decisione di esecuzione (UE) 2021/173 della Commissione del 12 febbraio 2021 che istituisce l’Agenzia esecutiva europea per il clima, l’infrastruttura e l’ambiente, l’Agenzia esecutiva europea per la salute e il digitale, l’Agenzia esecutiva europea per la ricerca, l’Agenzia esecutiva del Consiglio europeo per l’innovazione e delle PMI, l’Agenzia esecutiva del Consiglio europeo della ricerca e l’Agenzia esecutiva europea per l’istruzione e la cultura e abroga le decisioni di esecuzione 2013/801/UE, 2013/771/UE, 2013/778/UE, 2013/779/UE, 2013/776/UE e 2013/770/UE

RACCOMANDAZIONE(UE) 2021/119 DEL CONSIGLIO dell’1 febbraio 2021, che modifica la raccomandazione (UE) 2020/1475 per un approccio coordinato alla limitazione della libertà di circolazione in risposta alla pandemia di COVID-19.

 

     

DICEMBRE 

DIRETTIVA (UE) 2020/1828 del Parlamento europeo e del Consiglio del 25 novembre 2020 relativa alle azioni rappresentative a tutela degli interessi collettivi dei consumatori e che abroga la direttiva 2009/22/CE

Decisione (UE) 2020/2049 del Consiglio europeo, del 10 dicembre 2020, recante nomina di Frank ELDERSON, come nuovo membro del comitato esecutivo della Banca centrale europea.

 

OTTOBRE 

REGOLAMENTO (UE) 2020/1429 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 ottobre 2020, che istituisce misure per un mercato ferroviario sostenibile in considerazione dell’epidemia di COVID-19.

REGOLAMENTO (UE) 2020/1474 della Commissione, del 13 ottobre 2020, che modifica il regolamento (UE) n. 360/2012 introducendo una proroga del periodo di applicazione e una deroga dipendente da fattori temporali a favore delle imprese in difficoltà al fine di tenere conto dell’impatto della pandemia di COVID-19.

REGOLAMENTO delegato (UE) 2020/1477 della Commissione, del 14 ottobre 2020, che modifica il regolamento (CEE) n. 95/93 del Consiglio per quanto riguarda la proroga temporanea delle misure straordinarie per far fronte alle conseguenze della pandemia di COVID-19.

Decisione (UE) 2020/1468 del Consiglio, di comune accordo con la presidente della Commissione, del 12 ottobre 2020, relativa alla nomina della Commissaria Mairead McGuinness

Decisione (UE) 2020/1573 della Commissione, del 28 ottobre 2020, recante modifica della decisione (UE) 2020/491 relativa all’esenzione dai dazi doganali all’importazione e dall’IVA concesse all’importazione delle merci necessarie a contrastare gli effetti della pandemia di COVID-19 nel corso del 2020.

RACCOMANDAZIONE (UE) 2020/1475 del Consiglio, del 13 ottobre 2020, per un approccio coordinato alla limitazione della libertà di circolazione in risposta alla pandemia di COVID-19.

RACCOMANDAZIONE (UE) 2020/1595 della Commissione, del 28 ottobre 2020, sulle strategie di test per la COVID-19, compreso il ricorso a test antigenici rapidi

SETTEMBRE

Entrata in carica dei nuovi Membri alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea - Seduta solenne CGUE del 6 ottobre 2020 - Con decisione del 2 settembre 2020, i rappresentanti dei governi degli Stati membri nominano giudici della Corte di giustizia, per il periodo dal 7 settembre 2020 al 6 ottobre 2024, Ineta Ziemele che sostituisce Egils Levits, e, per il periodo dal 6 ottobre 2020 a 6 ottobre 2024, Jan Passer che sostituisce Jiří Malenovský.

GUIDA per gli Stati membri sui piani di ripresa e resilienza SWD (2020) 205 final del 17 settembre 2020: il documento di lavoro pubblicato dalla Commissione europea è inteso ad aiutare gli Stati membri a predisporre i piani nazionali per accedere ai fondi dello strumento per il recupero e la resilienza e sarà soggetto a modifiche sulla base dell'esito del processo legislativo sul regolamento Recovery and Resilience Facility.

DECISIONE AIUTI DI STATO: con decisione del 17 settembre 2020 la Commissione ha approvato un regime italiano di ricapitalizzazione da 44 miliardi di €, destinato ad aiutare le grandi imprese colpite dalla pandemia di coronavirus. Il documento SA.57612 Patrimonio Rilancio project è in corso di pubblicazione.

DECISIONE (UE) 2020/1251: il 2 settembre 2020 i rappresentanti dei governi degli Stati Membri hanno provveduto alla nomina di tre giudici e di un avvocato generale della Corte di giustizia.

 

APRILE 

Decisione (UE) 2020/491 della Commissione del 3 aprile 2020 esenzione dai dazi doganali e dall’IVA all’importazione di merci necessarie a contrastare gli effetti della pandemia

 

MARZO

Regolamento (UE) 2020/460 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 marzo 2020 misure specifiche volte a mobilitare gli investimenti nei sistemi sanitari degli Stati membri e in altri settori delle loro economie in risposta all'epidemia di COVID-19

Regolamento (UE) 2020/461 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 marzo 2020 assistenza finanziaria agli Stati membri e ai paesi che stanno negoziando la loro adesione all’Unione colpiti da una grave emergenza di sanità pubblica

Regolamento (UE) 2020/459 del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 marzo 2020 norme comuni per l’assegnazione di bande orarie negli aeroporti dell’Unione

 

REGOLAMENTO (UE) 2019/2152 del Parlamento europeo e del Consiglio – del 27 novembre 2019 relativo alle statistiche europee sulle imprese, che abroga dieci atti giuridici nel settore delle statistiche sulle imprese (Testo rilevante ai fini del SEE)

DIRETTIVA (UE) 2019/2161 del Parlamento europeo e del Consiglio - del 27 novembre 2019 che introduce la nozione di effettività della sanzione nelle direttive sulle clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori (93/13/CEE), sullla protezione dei consumatori in materia di indicazione dei prezzi e dei prodotti offerti (98/6/CE), sulle pratiche commerciali sleali (2005/29/CE) e sui diritti dei consumatori (2011/83/UE)

Newsletter CNF
Per ricevere aggiornamenti sull'attività e gli eventi del CNF, le iniziative parlamentari e ministeriali in tema di giustizia e professione forense sottoscrivi l'iscrizione alla newsletter.