Il Consiglio Nazionale Forense è l’organismo apicale istituzionale dell’Avvocatura e rappresenta l’intera classe forense.

Dossier n. 4/2011 - LA MANOVRA ECONOMICA BIS 2011 - COSA CAMBIA PER L’AVVOCATO, ELEMENTI DI INTERESSE PER LA PROFESSIONE FORENSE

Dossier Ufficio Studi

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Ufficio studi (a cura di) Dossier n. 4/2011 - LA MANOVRA ECONOMICA BIS 2011 - COSA CAMBIA PER L’AVVOCATO, ELEMENTI DI INTERESSE PER LA PROFESSIONE FORENSE

Calendario del processo, gli ulteriori aumenti del contributo unificato, la previsione di severe sanzioni per chi ometta taluni dati negli atti introduttivi dei giudizi nonché a carico della parte che non partecipi, senza giustificato motivo, al procedimento di mediazione, nuove norme in tema di incompatibilità per i componenti le commissioni tributarie. E ancora: i principi in tema di riforma delle professioni e la delega sulla revisione della “geografia giudiziaria”.

 

Per orientarsi tra le ultime novità, contenute nella manovra bis (decreto legge n. 138/2011 convertito in legge n. 148/2011), l’Ufficio studi del Consiglio nazionale forense ha redatto un dossier di analisi dei contenuti della manovra che possono considerarsi di più diretto impatto per gli avvocati, sottolineandone ricadute e criticità. Con l’obiettivo, inoltre, di facilitare il lavoro l’Allegato 1 la tabella riepilogativa delle novità in materia di contributo unificato nel processo civile, amministrativo e tributario.

Nel presentare l'iniziativa agli avvocati, con una Newsletter dedicata, il presidente Alpa ha scritto: "Cari Colleghi, a seguito della lettera del 15 agosto scorso-nella quale avevamo indicato alcuni degli effetti della manovra, richiamato l’attenzione su progetti (poi sventati) di riorganizzazione della disciplina delle professioni che avrebbero completamento stravolto la sua identità e leso la sua essenza, e individuato il percorso per poter giungere all’approvazione sollecita del testo già licenziato dal Senato-Vi rimettiamo ora uno studio approfondito predisposto dall’ Ufficio studi del Consiglio nazionale forense nel quale si ricostruiscono in un quadro complessivo tutti le modificazioni alle regole processuali e professionali che la manovra ha implicato. Desidero ribadire anche in questa occasione l’impegno costante del Cnf nel collaborare con tutte le istituzioni perché il Paese possa al più presto uscire dalla crisi, ma, al contempo, nel difendere i valori della professione contenuti nel dettato costituzionale, confermati in ambito comunitario dalla Risoluzione del Parlamento europeo del 23 marzo 2006, e connaturati alla nostra nobile e prestigiosa tradizione. Difendere l’ Avvocatura significa difendere lo Stato di diritto e quindi i diritti dei cittadini: chi vuol vedere nell’azione del CNF solo iniziative di carattere corporativo indulge alla falsa coscienza e strumentalizza in modo cinico lo scontro politico per realizzare fini che esorbitano dalla tutela dell’interesse pubblico. Confidiamo che il Parlamento, ben consapevole dei suoi doveri, sostenga la riforma forense che rafforza la posizione dei cittadini e ringrazio quanti esprimeranno la loro solidarietà per una categoria di professionisti che lavora con abnegazione per raggiungere questo risultato".

In questa pagina è possibile scaricare il Dossier

Allegati
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